DEFINIZIONE

La metameria è l’effetto per il quale un colore che sembra della stessa tonalità di un altro, sotto certe condizioni, può apparire totalmente differente in altre condizioni. Il caso più comune è quello in cui due colori risultano uguali alla luce del giorno e diversi sotto la luce artificiale (in particolare con l’illuminazione stradale con lampade al sodio).


CAUSE

A prescindere dalla differenza individuale di ciascun individuo nella percezione del colore, molteplici cause determinano la metameria.

La composizione dei pigmenti e/o delle tinte di base della vernice di ripristino non corrisponde a quella della vernice originale.
La miscelazione di una tinta sconosciuta (assenza della formula di miscelazione) è stata effettuata senza controllarne preventivamente, la tonalità sotto diverse sorgenti luminose.
La miscelazione della tinta è stata eseguita senza impiegare le tinte-base indicati nella formula di miscelazione (correzione con tinte base non contenute in formula).
PREVENZIONE

Per le tonalità sconosciute, impiegare l’analizzatore cronometrico elettronico. Nel caso di tonalità note (con la formula di miscelazione disponibile), la tonalità va controllata esponendola a differenti sorgenti luminose. Effettuare la miscelazione impiegando solamente le tinte-base indicate nella formula di miscelazione e/o specificate nella tabella colorimetrica.

RIPRISTINO

Lievi differenze di tonalità possono essere corrette allargando la sfumatura ai lamierati circostanti. Nei casi più gravi, è necessario miscelare nuovamente la tinta o rielaborarla attraverso misurazione cronometrica elettronica.